Nocera Superiore: il designer Tore Boccia celebra la Palatella con un calligramma

Arte, fede e gastronomia si incontrano in un nuovo progetto dedicato a uno dei simboli più autentici della tradizione locale: la Palatella di Materdomini.

A firmarlo è Tore Boccia, designer nocerino, che ha realizzato un calligramma artistico in cui la forma del pane tradizionale diventa essa stessa racconto.

L’idea è quella di raccontare la Palatella non soltanto come alimento, ma come segno identitario di una comunità e della sua festa secolare. Al centro della composizione c’è la caratteristica forma ovale con le estremità allungate: una linea continua, priva di inizio e di fine, che per l’autore rappresenta il ciclo della tradizione, la continuità della fede e il legame tra le generazioni.

Intorno alla Palatella si raccolgono gli ingredienti che ne definiscono l’identità: olio, aceto, melanzane e alici. Prodotti semplici, radicati nella cultura alimentare del territorio, che diventano parte di una narrazione di convivialità, memoria familiare e appartenenza. La palette cromatica privilegia toni caldi, ispirati alla terra e al pane appena sfornato, per restituire quel senso di calore e accoglienza tipico della festa.

«L’obiettivo è stato rinnovare l’immagine della tradizione senza alterarne l’essenza» spiega Boccia. «La dimensione devozionale resta il cuore della celebrazione, mentre gli elementi gastronomici raccontano la partecipazione popolare».

La Palatella diventa così, nel progetto grafico, un elemento “in movimento”, quasi un volano sospeso tra cielo e terra, capace di unire la dimensione spirituale a quella materiale.

Con questo lavoro il designer intende offrire un contributo alla valorizzazione del patrimonio culturale di Nocera Superiore. Una festa che da secoli rappresenta un momento di profonda devozione religiosa e di riscoperta delle radici storiche e gastronomiche del territorio.

Il calligramma nasce quindi dall’incontro tra arte e gastronomia: due linguaggi, secondo Boccia, capaci di promuovere e tramandare l’identità di una comunità. 

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