La costituzione di un albo professionale e l’equipollenza dei titoli pregressi sono i due passi da fare, ma già in cantiere da parte degli organi preposti. Ovviamente servono i decreti attuativi perché ciò avvenga ed in tal senso governo e ministeri si stanno muovendo.
I pareri favorevoli non mancano e presto la questione verrà trasmessa alla conferenza Stato-Regioni.
Intanto, le varie associazioni professionali stanno spingendo affinché ci sia una accelerata sul piano burocratico, anche perché è dal 2018 che gli osteopati italiani attendono il pieno compimento della legge di riferimento. Troppi anni sono trascorsi e la speranza è quella di ridurre i tempi, evitando di assistere a lungaggini ormai non più tollerabili.
Albo professionale ed equipollenze non sono solo gli unici argomenti posti sui tavoli ministeriali, ma anche la salvaguardia delle scuole di osteopatia è un tema che le associazioni di categoria, Confosit in testa, stanno perorando. In effetti, un patrimonio che non può essere assolutamente perso. Attualmente, l’equipollenza dei titoli pregressi, è la richiesta che maggiormente viene fatta per evitare che gli osteopati restino in un limbo giuridico, questione posta recentemente attraverso un appello dal Roi.
Il quadro, almeno da parte delle associazioni di riferimento, è chiaro. Bisogna solo capire quanto sia chiaro per i ministeri preposti. Gli incontri con le associazioni professionali ci sono stati, quindi la questione dovrebbe essere piuttosto limpida. Insomma, non ci sono più scuse, il quadro è completo, bisogna solo firmarlo.
Intanto aumentano i corsi di laurea in Italia e presto i primi laureati dovranno per forza essere inseriti in un albo professionale. Quindi una accelerata sarebbe utile per tutti. Ma non è solo questo il problema. Proprio sul piano didattico universitario, la Confosit, ha manifestato la necessità che venga rafforzato, soprattutto per quanto riguarda l’osteopatia. Infine resta in piedi la proposta di un albo professionale costituito da un elenco ordinario (per i laureati in Italia) ed un elenco speciale ad esaurimento (per coloro in possesso dei titoli pregressi). Le idee e le proposte non mancano, bisogna solo attuarle.
Giuseppe Colamonaco