Scuola del Gusto: a Nocera la Dieta Mediterranea diventa lezione di vita

La consapevolezza alimentare entra tra i banchi di scuola con l’iniziativa “La scuola del gusto: educare al benessere”, un progetto che il V comprensivo di Nocera Inferiore, guidato dalla Dirigente Ida Di Lieto, porta avanti con determinazione per trasformare la salute in una pratica quotidiana condivisa tra istituzioni e territorio.

L’inno d’Italia, cantato e suonato dagli alunni del V istituto comprensivo, prima dell’inizio dell’evento, a suggellare il legame stretto tra la scuola e quindi la formazione e lo spirito della Patria.

Durante l’incontro al plesso Marconi, la preside ha definito la Dieta Mediterranea come  “Imprimatur di tutti gli studi di alto profilo universitario”, introducendo un dibattito che ha visto protagonista Stefano Pisani, sindaco di Pollica, il quale ha vestito i panni dell’intervistatore tra gli alunni per raccontare l’epopea di Ancel Keys; dalla razione K alle intuizioni nate osservando gli operai napoletani, fino al trasferimento a Pioppi, nel Cilento, dove lo scienziato americano — supportato dai laboratori della moglie Margaret — scoprì il segreto della longevità locale codificandolo nel celebre “Mangiar bene e stare bene” e rendendo quel patrimonio, oggi tutelato dall’Unesco, una formula riassumibile nel motto “Eat well, stay well”, con l’aggiunta di una moderna consapevolezza ecologica: mangiare bene significa salvare il pianeta.

La concretezza scientifica è stata garantita dall’intervento del dottor Carlo Montinaro dell’Associazione Medica Bianchini, il quale ha ribadito con lucidità come la prevenzione non sia un concetto astratto ma una responsabilità individuale che si esercita ogni giorno a tavola, mentre Imma Zinnia, in qualità di rappresentante d’Istituto e moderatrice, ha evidenziato come l’evento non sia un episodio isolato ma un percorso di crescita che proseguirà il 4 e il 6 marzo, puntando ad accendere nei ragazzi una scintilla di consapevolezza durevole.

Al tavolo dei relatori, insieme al sindaco di Nocera Inferiore Paolo De Maio e all’assessore Federica Fortino, hanno fornito il proprio contributo anche Rosa Zampetti e Anna Metello per l’Asl Salerno e i rappresentanti di Slow Food, siglando un patto educativo volto a dimostrare che prendersi cura di sé è il primo vero atto di responsabilità verso il futuro.

gc

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

error: Content is protected !!