Il Movimento Consapevole: Pilates per persone laringectomizzate

Il movimento consapevole, Pilates per persone Laringectomizzate

Il Movimento Consapevole: Pilates.

Il manuale racconta l’esperienza “umana” e professionale del Prof. Silvio Vincenzo Iozzino e si pone l’obiettivo di promuovere il movimento consapevole con il metodo Pilates per persone laringectomizzate.

Dopo aver vinto la battaglia contro il cancro, l’autore, con coraggio e determinazione, ha ripreso in mano la sua vita e, attraverso il movimento consapevole con il Pilates, ha messo la sua professione al servizio degli altri.

Pagina dopo pagina, il manuale coinvolge il lettore con nozioni di fisiologia umana e numerose illustrazioni per passare dalla teoria del corpo in movimento alla pratica dell’esercizio consapevole.

È così che il lettore ha l’opportunità di “interagire” con l’autore da protagonista del “suo stesso movimento”.

Un manuale con numerose sequenze fotografiche (per mostrare la corretta esecuzione di esercizi specifici eseguiti direttamente dal Prof. Silvio Vincenzo Iozzino) che accompagnano il lettore pagina dopo pagina.

Conoscere e sperimentare il “movimento consapevole” con il metodo Pilates perché, come scrive l’autore nella prefazione del suo libro, “il corpo è fatto per muoversi”.

Nonostante le difficoltà e gli ostacoli che si possono incontrare sul proprio cammino, nel viaggio della vita.

E il Prof. Iozzino lo sa bene. Per esperienza diretta. Per quegli eventi che ha dovuto affrontare con forza e coraggio e che, in qualche modo, gli hanno cambiato la vita.

“Sì è vero, il cancro ti cambia la vita – scrive nel suo libro – Il 17 novembre 2013. Ero diventato un uomo di “poche parole”, in seguito ad un intervento di laringectomia totale, eseguito dal dottor Franco Ionna e dalla sua equipe, presso l’Istituto dei Tumori Pascale di Napoli.

Non è stato facile accettare per me questa nuova condizione, riprendere la vita quotidiana e soprattutto il mio lavoro. Nel settembre 2014 la stessa equipe mi ha inserito una valvola fonatoria con successo e così sono diventato di nuovo un uomo di tante parole”.

Se basta scambiarci poche parole per essere travolti dalla sua energia e dal suo entusiasmo. Il Prof. Iozzino racconta la sua battaglia con il sorriso e la serenità di chi ha ritrovato l’equilibrio ma con lo sguardo di chi sa bene quanto dure possano essere le prove della vita.

“Non nego di avere attraversato un periodo di crisi in seguito alle problematiche causate dalla valvola – racconta Iozzino nel suo libro.

Grazie però alla dottoressa Grazia Salerno del Policlinico di Napoli ho superato brillantemente anche questi momenti bui e quindi ho potuto riprendere la vita di sempre”.

Ed è stato proprio così. Il Prof. Iozzino ha ripreso ad insegnare Pilates, a diffondere la cultura del movimento, a coinvolgere i suoi allievi con la sua energia positiva.

Poi nel 2020, in piena pandemia, ha sentito l’esigenza di “scrivere”, motivato dalla voglia di “condividere” con gli altri un messaggio positivo.

Quello di non arrendersi mai, nonostante tutto. Quello di “muoversi” per fare tutto ciò che è necessario per stare meglio, stare bene.

Ed è così che, per il Prof. Iozzino, è maturato il desiderio di mettere nero su bianco la sua esperienza e testimonianza, sia “umana” che professionale, nonchè la sua conoscenza diretta, con un manuale dal grande impatto pratico-esperenziale.

“Ho iniziato a scrivere questo libro/manuale all’inizio del mese di novembre 2020 – scrive il Prof. Iozzino – con lo scopo di aiutare le persone laringectomizzate a migliorare la propria struttura scheletrica e neuro-muscolare, attraverso piccoli e semplici movimenti eseguiti con i principi del metodo Pilates.

Concentrazione, respirazione, baricentro, precisione, controllo, fluidità”. 216 pagine che – tra esperienze dirette e numerose illustrazioni degli esercizi in cui sperimentarsi – sono coinvolgenti e catturano l’attenzione del lettore, rendendolo un partecipante attivo, dinamico, protagonista del “suo” movimento.

Le informazioni del libro, ovviamente, non sostituiscono il parere medico né pretendono di dare consigli che spettano agli specialisti.

Così come specificato nella parte iniziale del libro stesso, ma aiutano a migliorare la conoscenza del proprio corpo.

Soprattutto sono esercizi che possono essere seguiti da tutti, all’aperto o in una stanza, per “muoversi in modo consapevole”.

Il libro è introdotto dalla prefazione della dottoressa Grazia Salerno (specialista in otorinolaringoiatria, audiologia e foniatria clinica dell’università Federico II di Napoli).

Si riporta un breve estratto: “… raramente mi era capitato di incontrare un paziente con tale energia vitale e forza interiore come Silvio Vincenzo che, con tenacia davvero ammirevole, aveva deciso di riprendersi in pieno la sua vita, nonostante la devastante esperienza del cancro e delle conseguenze dell’intervento”.

E ancora: “Ebbene, in questo manuale l’esperienza e la competenza professionale di Silvio Vincenzo, chinesiologo e profondo conoscitore delle tecniche di Pilates, sono pienamente evidenziate attraverso la presentazione di numerosi esercizi in grado di potenziare la respirazione, il tono muscolare e l’elasticità delle strutture capsulo-articolari del paziente laringectomizzato.

Sono, pertanto, molto grata a Silvio Vincenzo perché, da paziente laringectomizzato è perfettamente consapevole dei mutamenti del suo corpo ha dovuto subire con l’intervento chirurgico.

Ha voluto testimoniare, con la straordinaria ripresa delle sue normali attività quotidiane, che nessun obiettivo è precluso.

Perché laringectomizzato, come nel suo caso, può riprendere a parlare in maniera soddisfacente, ad avere una buona capacità respiratoria, a migliorare le proprie capacità fisiche, tutti indispensabili presupposti per una vita qualitativamente molto gratificante”.

La seconda prefazione è stata affidata alla dottoressa Teresa Caione (fisioterapista, direttrice delle attività professionalizzanti del corso di laurea in fisioterapia Università Federico II di Napoli, responsabile scientifica del master in posturologia clinica Università Federico II).

Si riporta un breve estratto: “…un manuale come quello redatto dal Prof. Iozzino, chiaro, esaustivo e fortemente incoraggiante.

Nato dalla approfondita conoscenza del metodo Pilates, unita alla personale esperienza della patologia, è certamente uno strumento preziosissimo per tutti i pazienti che abbiano subito un evento tanto demolitivo sia sotto l’aspetto fisico che psicologico.

Per ogni paziente sapere che vi siano professionisti competenti e comprensivi pronti a seguirlo in un percorso impegnativo, ma assolutamente realistico, di recupero, è davvero motivo di conforto e fonte di entusiasmo”.

E adesso, come suggerisce al termine della sua prefazione il Prof. Iozzino per accompagnare il lettore a sfogliare le pagine del suo manuale: “facciamo un respiro profondo, apriamo questo libro e iniziamo”.

Breve BIOGRAFIA del Prof. IOZZINO

Nato a Gragnano (Na) il 4-11-1951, Silvio Vincenzo Iozzino ha insegnato Educazione Fisica per 40 anni.

Oggi, alla soglia dei 70, continua ad essere uno dei più apprezzati e stimati professionisti del mondo del Pilates.

Disciplina che pratica e insegna, insieme al figlio Mauro e ai suoi collaboratori. Una “grande famiglia” di professionisti che si muovono verso l’obiettivo comune di promuovere la cultura del “corpo in movimento” per tutte le età.

Quando era ancora un bambino, all’età di 9 anni, Silvio si è affacciato, per la prima volta in modo formale, al mondo dello sport di squadra: “entrai a far parte della squadra di calcio Enal Gragnano- racconta – fino a quel momento erano stati solo giochi di strada”.

Nel raccontare come tutto ebbe inizio, ecco che per Silvio riaffiorano i ricordi dell’infanzia che si collocano in un’epoca in cui la tecnologia non si insinuava nei pomeriggi dei bambini.

Ricordo con particolare entusiasmo le famose “carrozzelle” con ruote “a palline” costruite da noi bambini- continua Silvio- le usavamo tipo bob.

Da quel momento il gioco è diventato sport, lo sport è diventato passione e la passione, per me, è la forza che muove ogni cosa.

Ho esplorato quasi tutte le discipline sportive, dapprima da allievo poi da allenatore, formatore e adesso mi chiamano maestro.

di Floriana Longobardi

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