Nella sala della Prefettura di Salerno è stato siglato il Protocollo d’Intesa Operativo tra La Crisalide in Rete APS, il Comando Provinciale dei Carabinieri e la Questura di Salerno. Alla presenza del Colonnello Filippo Melchiorre e del Questore Giancarlo Conticchio, l’accordo avvia una collaborazione stabile per prevenire, contrastare e gestire i casi di violenza di genere, con focus su donne e minori.
Il protocollo rafforza una rete interistituzionale che include Centri Antiviolenza provinciali, Case di accoglienza, Comuni, autorità giudiziaria e scuole. Allineato alla Convenzione di Istanbul e alla Legge n. 69 (Codice Rosso), prevede interventi rapidi e procedure condivise per un coordinamento efficace sul territorio.
La Crisalide in Rete APS guida l’iniziativa: gestisce i Centri Antiviolenza con professioniste esperte per accoglienza, ascolto, assistenza legale e programmi di messa in sicurezza, disponibili h24 a titolo gratuito. L’ente coordina la Rete Provinciale Interistituzionale, favorisce denunce precoci dai primi segnali, e promuove educazione e sensibilizzazione contro la violenza sulle donne, anche con minori.
I Carabinieri garantiscono collegamento operativo con i centri e formazione avanzata tramite il personale Ra.C.I.S. La Questura, invece, ottimizza la gestione delle emergenze e il monitoraggio, integrandosi con enti locali, sindacati e garanti regionali.
La presidente Roberta Bolettieri ha definito l’accordo un “passaggio storico” per Salerno: la violenza di genere richiede risposte rapide e competenti, possibili solo con una rete che unisce forze dell’ordine, Procura, Tribunale per i Minorenni, piani di zona e uffici scolastici, ponendo al centro dignità e sicurezza delle vittime.