A Cava giovani ebrei e palestinesi uniti sotto lo stesso cielo

In un momento storico in cui le cronache internazionali sono tragicamente segnate da conflitti e divisioni, da Cava de’ Tirreni si leva un messaggio controcorrente fatto di speranza, convivenza e dialogo interculturale. Venerdì 3 luglio, a partire dalle ore 21:00, il suggestivo scenario del Giardino del Convento di San Francesco farà da cornice a “Uniti sotto lo stesso cielo”, una speciale iniziativa aperta alla cittadinanza che fonderà l’incontro umano e la divulgazione scientifica.

​L’evento nasce in concomitanza con una visita d’eccezione sul territorio campano: quella di un gruppo di giovani ebrei e palestinesi provenienti dalla comunità di Neve Shalom Wahat al Salam (“Oasi di Pace” nelle due rispettive lingue). Fondato nel 1970 in Israele, il villaggio rappresenta un modello unico e riconosciuto a livello internazionale, in cui famiglie di diverse fedi e culture hanno scelto di vivere su una base di assoluta uguaglianza. La tappa a Cava de’ Tirreni offrirà alla cittadinanza un’opportunità informale e preziosa di scambio, ascolto e mutua conoscenza con questi giovani ambasciatori di pace.

​La serata assumerà poi una dimensione astronomica grazie alla partecipazione dei ragazzi del Centro Astronomico Neil Armstrong (CANA) di Salerno. Gli esperti guideranno il pubblico alla scoperta del cielo estivo, mettendo a disposizione telescopi e spiegazioni divulgative per un’osservazione guidata della volta celeste. Una scelta simbolica non casuale: come suggerisce il titolo stesso della manifestazione, al di là di ogni barriera geografica, culturale o religiosa, il cielo resta quell’elemento universale che accomuna l’umanità intera, invitando a guardare oltre le barriere terrestri.

​Dietro la complessa macchina organizzativa di questa serata c’è una solida rete di cooperazione locale e nazionale. L’iniziativa è promossa dalla Fondazione Acrab ETS, realtà cavese radicata nel Terzo Settore e attiva nello stimolare la cultura della solidarietà, in stretta sinergia con l’Associazione Eugenio Rossetto ODV — che da trent’anni opera nella solidarietà internazionale e che ha curato l’ospitalità dei ragazzi grazie al legame con l’Associazione Italiana Amici di Neve Shalom Wahat al Salam. Completano la collaborazione il CANA, l’Unione Astrofili Italiani (UAI) e la GIFRA di Cava de’ Tirreni.

​L’appuntamento, che si preannuncia denso di emozioni e meraviglia, è a ingresso libero. Gli organizzatori invitano tutta la cittadinanza a partecipare numerosa per riscoprire, insieme e a testa in su, il valore dell’ascolto e della condivisione.

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