Scienza, tecnologia e dimensione umana si incontrano il 15 e 16 maggio per tracciare il futuro della cardiologia moderna.
Non solo algoritmi e molecole, ma un ritorno all’essenza della cura: l’ascolto. Il 15 e il 16 maggio 2026, la splendida cornice del Tower Hotel Stabiae Sorrento Coast ospiterà la seconda edizione del “TMC.1 Meeting Cardiology”. L’evento si pone l’ambizioso obiettivo di coniugare l’altissima specializzazione clinica con il valore inalienabile della relazione medico-paziente.
Un approccio multidisciplinare alle sfide del domani
Sotto la direzione scientifica dei dottori Michele Capasso, Antonino Granatelli e Fabio Minicucci, il simposio riunirà i massimi esperti per un confronto multidisciplinare sulle sfide più pressanti della cardiologia contemporanea. Al centro del dibattito vi saranno patologie complesse che richiedono tempestività diagnostica e strategie sempre più evolute:
- Cardiopatia ischemica;
- Ipertensione arteriosa;
- Scompenso cardiaco;
- Ipercolesterolemia.
L’innovazione terapeutica: dai NAO alla cura personalizzata
Il congresso analizzerà i significativi progressi compiuti negli ultimi anni, con un focus particolare sull’introduzione dei NAO (Nuovi Anticoagulanti Orali). L’evoluzione di strumenti e approcci innovativi consente oggi di guardare a una “medicina di precisione”, con terapie mirate e cucite su misura per il singolo individuo.
“La Cardiologia contemporanea richiede un aggiornamento costante sulle nuove strategie cliniche e farmacologiche”, dichiara il Dott. Michele Capasso. “In questo scenario, TMC.1 rappresenta un’occasione formativa di grande valore per condividere esperienze ed evidenze scientifiche capaci di migliorare la qualità di vita e allungare la sopravvivenza dei pazienti”.
Eccellenza e memoria: il Premio Marco Mirra
Nel corso delle due giornate verrà presentata la II Edizione del “Premio Marco Mirra”. Un momento di profonda partecipazione che sottolinea come il progresso scientifico non possa prescindere dalla memoria storica e dal riconoscimento del merito professionale e umano.
Il Medico come figura di prossimità
Più che un semplice congresso accademico, il TMC.1 si propone come un progetto di crescita professionale e culturale. L’evento valorizza il ruolo del medico non solo come professionista competente, ma come figura fondamentale di ascolto e di cura, capace di interpretare i bisogni profondi del paziente.
I lavori inizieranno ufficialmente alle ore 8:30 di venerdì 15 maggio e si concluderanno alle 14:30 del giorno successivo.