In occasione della Giornata Internazionale della Donna, i nuovi dati del report Unioncamere delineano un quadro di forte dinamismo per l’imprenditoria femminile nel Mezzogiorno. La Campania si conferma protagonista a livello nazionale, posizionandosi come la seconda regione italiana per numero di imprese guidate da donne, preceduta solo dalla Lombardia.
[I numeri del successo: Pnrr e incentivi regionali]
Il primato campano è il risultato di una sinergia tra la determinazione di manager e giovani startupper e un sistema di supporto economico strutturato. Negli ultimi anni, la crescita è stata sostenuta in modo decisivo da:
– Fondi PNRR: Risorse strategiche per l’innovazione e la digitalizzazione.
– Piano “Resto al Sud”: Uno strumento chiave per il ricambio generazionale e territoriale.
– Incentivi Regionali: Circa 10 milioni di euro stanziati dalla Regione Campania per attivare nuove realtà imprenditoriali.
[Le sfide aperte: colmare il gap di genere]
Nonostante il record di imprese, il report evidenzia come il percorso verso la piena parità sia ancora in salita. Se da un lato il tessuto imprenditoriale è vitale, dall’altro il tasso di occupazione femminile generale richiede interventi più incisivi. L’obiettivo delle istituzioni è trasformare questi successi isolati in un cambiamento strutturale del mercato del lavoro.
[L’impegno della Regione]
L’amministrazione regionale ha confermato la volontà di proseguire su questa linea, promettendo nuovi investimenti. L’attenzione si concentrerà su strumenti che possano semplificare l’accesso al credito e abbattere le barriere burocratiche per chi decide di fare impresa.
”Siamo consapevoli che la strada è ancora lunga,” fanno sapere dalle sedi regionali, “ma continueremo a investire in azioni costanti per ridurre il gap di genere e favorire la nascita di nuove eccellenze al femminile.”