L’eccellenza nella ricerca clinica incontra l’assistenza pratica. Durante il convegno “Focus on wound care: il ponte tra sapere e fare”, tenutosi presso l’Holiday Inn, è stato presentato ufficialmente NURSE-STIM. Il progetto nasce dalla tesi in Infermieristica di Giuseppe De Prisco presso il Dipartimento di Medicina e Chirurgia dell’Università di Salerno.
Il progetto: Prevenzione e Mobilizzazione Precoce
A illustrare lo studio sono stati lo stesso De Prisco (studente e consigliere didattico) e la relatrice, la Prof.ssa Michelina Baldi, la quale ha sottolineato come l’obiettivo sia «trasformare la ricerca in pratica assistenziale concreta».
NURSE-STIM (acronimo di Nursing Early Mobilization in Spinal Cord Injury) è uno studio pilota focalizzato su:
- Protocolli standardizzati: Creazione di linee guida per la mobilizzazione precoce.
- Prevenzione delle complicanze: Riduzione drastica delle lesioni cutanee e dei danni da immobilità.
- Qualità assistenziale: Passare dal semplice trattamento della ferita a una gestione del rischio a 360 gradi.
Collaborazioni e Ricerca sul Campo
Il progetto vanta una solida rete istituzionale, essendo sviluppato in sinergia con l’Università di Salerno e il DEA di I livello Nocera–Pagani–Sarno.
L’iniziativa ha ricevuto il via libera dai vertici sanitari:
- Dott.ssa Rosalba Santarpia (Direttrice del DEA)
- Dott. Mirco Gregorini (Direttore U.O.C. delle Professioni Sanitarie)
Parte integrante dello studio è una raccolta dati scientifica volta ad analizzare il livello di competenze e le esperienze degli infermieri nella gestione del paziente mieloleso.
«Un’intuizione importante per una fascia di utenza che rappresenta spesso una criticità assistenziale complessa» – così la comunità infermieristica ha accolto il progetto.
Come contribuire alla ricerca
Tutti gli infermieri interessati a supportare lo studio possono partecipare attivamente compilando il questionario anonimo online dedicato alla raccolta dati:
Clicca qui per compilare il questionario NURSE-STIM
NURSE-STIM si conferma un passo avanti fondamentale per l’evoluzione dei modelli organizzativi e la ricerca infermieristica orientata alla prevenzione clinica.