Alla Camera dei Deputati si è svolta la prestigiosa presentazione del volume dedicato a Pietro Sessa, diplomatico originario di Pagani in provincia di Salerno e figura di rilievo della politica internazionale del Novecento, celebrando un lungo percorso di ricostruzione storica che ha restituito al pubblico la sua straordinaria vicenda umana e istituzionale.
L’iniziativa, resa possibile grazie all’impegno dell’onorevole Pino Bicchielli, ha visto la partecipazione del professor Marco Visconti, autore del rigoroso studio scientifico, e della ricercatrice Carla Maria Giacobbe, il cui lavoro documentale è stato determinante per il recupero di fonti inedite.
Moderato con autorevolezza da Valentina Santarpia, firma del Corriere della Sera, l’incontro ha registrato anche la presenza del sindaco di Marino, Stefano Cecchi. Particolarmente emozionante è stato il collegamento in videoconferenza con i familiari giunti da Parigi – Alexandrine e Anna Marie Totomiantz e Hadrien Banon – che hanno voluto prendere parte all’evento, a testimonianza del forte legame che continua a unire la famiglia alla figura di Pietro Sessa e alla sua terra d’origine
Come sottolineato con profonda commozione dall’omonimo nipote Pietro Sessa, promotore di questo percorso di riscoperta nato dai racconti familiari e poi condiviso con successo sulle piattaforme social fino a catalizzare l’interesse di studiosi ed editori, l’evento non ha rappresentato solo l’omaggio a un servitore dello Stato, ma ha dimostrato come la memoria storica delle singole comunità locali possa elevarsi a patrimonio condiviso dell’intera nazione, offrendo alle nuove generazioni un prezioso stimolo per riscoprire le proprie radici culturali.
La dichiarazione del nipote Pietro Sessa (ex consigliere comunale ex assessore).
«Quella vissuta alla Camera dei Deputati è stata una delle emozioni più intense della mia vita. Non abbiamo semplicemente presentato un libro: abbiamo restituito alla storia un uomo che ha servito l’Italia con competenza, senso dello Stato e una straordinaria visione internazionale.
Questo percorso nasce molti anni fa, dai racconti di mio nonno, di mio padre e dei miei zii, che mi hanno trasmesso il ricordo di Pietro Sessa. Da bambino ascoltavo quei racconti con curiosità, senza immaginare che un giorno sarebbero diventati un progetto concreto.
La svolta arrivò quando alcuni nostri parenti francesi decisero di raggiungere Pagani per conoscere la terra natale di Pietro Sessa e incontrare la nostra famiglia. Da quell’incontro nacque un semplice post sui social che attirò l’attenzione di giornalisti, studiosi ed editori. Da lì prese vita un percorso straordinario, arricchito dal prezioso lavoro della Dott.ssa Carla Maria Giacobbe e culminato nell’eccezionale opera del Prof. Marco Visconti, che con passione e rigore scientifico ha saputo trasformare anni di ricerche in un libro destinato a restare.
Essere oggi alla Camera dei Deputati significa non solo rendere giustizia alla memoria di Pietro Sessa, ma anche dimostrare che le storie delle nostre comunità, quando vengono studiate con serietà e raccontate con passione, possono diventare patrimonio dell’intero Paese.
Il mio ringraziamento va all’On. Pino Bicchielli per aver creduto fin dal primo momento in questo progetto e per avergli dato la più prestigiosa cornice istituzionale possibile. Ringrazio il Prof. Marco Visconti, la Dott.ssa Carla Maria Giacobbe, la Dott.ssa Valentina Santarpia, il Sindaco Stefano Cecchi, tutti i relatori, il pubblico presente e i miei familiari collegati dalla Francia.
Questa non è solo la storia della mia famiglia. È una storia italiana, che appartiene a tutti. Se riuscirà a trasmettere anche a un solo giovane l’importanza di conoscere le proprie radici, di amare la cultura e di credere nei propri sogni, allora avremo raggiunto il nostro obiettivo più grande.»